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Ampliamenti sopraelevazioni e recupero sottotetti

Manuale operativo per lariqualificazione del patrimonio edilizioesistente 
- Interventi sul patrimonio edilizio esistente
- Ampliamento
- Sopraelevazione
- Recupero abitativo sottotetto
- Deroghealladisciplinaurbanistica u Incentividel piano casa regionale u  Procedure degliinterventi
- Titoliabilitativinecessari
- Schedetecnicheregionali

Aggiornata a:
- D.P.C.M. 25 maggio 2016
- Legge 29 aprile 2015, n. 57
- Decreto ministeriale 24 aprile 2015
- Legge 11 novembre 2014, n. 164

Autori Mario Di Nicola
Argomenti www_libreriamaggioli_it > Ufficio Tecnico >
Editore Maggioli Editore
Pagine 260
Pubblicazione Giugno 2016 (I° Edizione)
Collana Ambiente Territorio Edilizia Urbanistica

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Dettagli

Per far fronte alla profonda crisi economica del Paese, sono state varate norme per il rilancio del comparto delle costruzioni, dando la possibilità alle regioni di favorire le opere di sopraelevazione e di ampliamento degli edifici esistenti, nonché il recupero, a fini abitativi, di sottotetti esistenti. Infatti, il riuso ed il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente permette di riqualificare gli edifici sotto l’aspetto della sicurezza strutturale e del miglioramento energetico e, inoltre, di ri- sparmiare il suolo inedificato.

Le regioni hanno approvato le norme relative al recupero sottotetti a fini abitativi, nonché al piano casa, sulla base dell’intesa raggiunta nella Conferenza Stato-Regioni ed enti locali del 31 marzo 2009, per disciplinare le relative procedure e modalità attuative del proprio territorio, in partico- lare a definire i seguenti obiettivi:

  • regolamentare interventi che possono realizzarsi attraverso piani/programmi definiti tra Regio- ni e Comuni, al fine di migliorare anche la qualità architettonica e/o energetica degli edifici entro il limite del 20% della volumetria esistente di edifici residenziali uni-bi familiari o comunque di volumetria non superiore ai 1000 metri cubi, per un incremento complessivo massimo di 200 metri cubi, fatte salve diverse determinazioni regionali che possono promuovere ulteriori forme di incentivazione volumetrica;
  • disciplinare interventi straordinari di demolizione e ricostruzione con ampliamento per edifici  a destinazione residenziale entro il limite del 35% della volumetria esistente, con finalità di mi- glioramento della qualità architettonica, dell’efficienza energetica ed utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e secondo criteri di sostenibilità ambientale, ferma restando l’autonomia legislativa regionale in riferimento ad altre tipologie di  intervento;
  • introdurre forme semplificate e celeri per l’attuazione degli interventi edilizi di cui sopra, in coerenza con i principi della legislazione urbanistica ed edilizia e della pianificazione comunale. Questa guida affronta le problematiche degli interventi realizzabili sul patrimonio edilizio esistente, come di seguito strutturata: interventi edilizi; ampliamento; sopraelevazione; recupero abitativo sottotetti; deroghe alla disciplina urbanistica; incentivi del piano casa; procedure degli interventi; titoli abilitativi necessari (modulistica di riferimento); schede tecniche di ogni singola  regione.

Mario Di Nicola, architetto, opera presso gli uffici tecnici del Comune di Roseto degli Abruzzi (TE), per i settori di Edilizia e Urbanistica; ha redatto numerosi piani urbanistici e progetti di opere pubbliche. È, altresì, noto autore di molteplici pubblicazioni in materia di edilizia e urbanistica.